BANCA POPOLARE S. ANGELO

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

40^ EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE EFEBO D’ORO

INES CURELLA, A.D. BANCA SANT’ANGELO: “LA BANCA E’ MOLTO IMPEGNATA A SOSTENERE LA PROMOZIONE DELL’ARTE E DELLA PRODUZIONE CULTURALE DELLA SICILIA:
A FINE SETTEMBRE SCORSO, I FINANZIAMENTI AL SETTORE ERANO SUPERIORI AI 10 MLN DI EURO, EROGATI IN FAVORE DI OLTRE 150 IMPRESE”

Palermo, 25 ottobre 2018 – “La Banca popolare S. Angelo è particolarmente impegnata a sostenere la promozione dell’arte e la produzione culturale della Sicilia. A fine settembre scorso, i finanziamenti della banca alle attività produttive del settore culturale erano superiori ai 10 milioni di euro, erogati in favore di oltre 150 imprese”. Lo ha detto l’A.d. della Banca popolare S. Angelo, Ines Curella, intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione della 40^ edizione del Premio internazionale Efebo d’Oro, di cui Banca S. Angelo è main sponsor ininterrottamente sin dalla sua istituzione, avvenuta nel 1979.
 “Banca S. Angelo – ha osservato l’A.d. - , in occasione dei 40 anni dell’Efebo d’Oro e dell'anno di Palermo Capitale della Cultura, ha voluto prestare ancora più attenzione alle imprese che operano in ambito culturale, che possono disporre di linee di credito in linea con le esigenze di queste particolari tipologie di attività e, quindi, capaci di favorirne lo sviluppo”.
“Ciò – ha sottolineato Ines Curella - anche per fare leva sulle potenzialità di  crescita di un comparto regionale che, secondo il rapporto Unioncamere-Symbola sul 2017, pur avendo a disposizione il 35% dei beni culturali del Paese, risulta ancora sottodimensionato, piazzandosi in settima posizione nella classifica nazionale: 16.603 imprese che occupano 67.800 addetti (+1,1%) e producono un valore aggiunto pari a 3,289 miliardi di euro (+1,7%) che corrisponde ad appena il 4,2% del totale dell'economia regionale”.
“Dunque – ha concluso l’A.d. della Popolare siciliana – c’è ancora molto da fare, se si considera anche che fra le prime 20 città per spesa turistica legata alla cultura, troviamo Napoli, Cosenza e Salerno, ma nessuna dell'Isola. L'industria nazionale della cultura incassa una spesa turistica di 30,8 miliardi, di cui appena 6,7 al Sud, produce una ricchezza di 92 miliardi e occupa 1,5 milioni di addetti in 92.249 aziende che fanno da traino alle filiere del turismo, dell'artigianato e degli indotti collegati, che insieme valgono 255 miliardi, il 16,6% del valore aggiunto nazionale".

 

Ufficio stampa: Michele Guccione 348/2668034






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